Trichocereus: Una Bellezza Sud Americana

Non mi sono mai piaciuti i fiori recisi. Perché regalare a qualcuno il sacrificio di un povero fiore che non chiede altro se non di vivere e di essere ammirato? La gioia di riceverlo in regalo dura un attimo, vederlo sfiorire giorno dopo giorno fino a buttare nella spazzatura quello che era stato un dolce pensiero è cosi triste…

Era vivo! Per egoismo la sua bellezza vene strappata per essere poi buttata quando non lusinga più i nostri occhi…

Non sarebbe più bello regalare o ricevere una pianta?

Curare amorevolmente il nostro regalo senza doverlo buttare? Anzi, aspettare ogni anno che sia lui a regalarci la sua bellezza lusingando nuovamente i nostri occhi con i suoi fiori.

Uno dei regali che più ho apprezzato è stato un trichocereus spachianus, era così piccolo, bisognoso di attenzioni, mai avrei pensato che dopo qualche anno sarebbe diventato cosi grande e i suoi fiori da lasciare a bocca aperta chiunque posi il suo sguardo su di lui! 🙂

Sono passati più di 15 anni e ogni anno è sempre un’emozione vederlo fiorire, anche se per un solo giorno poiché ritornerà ad estasiarmi ogni anno con la sua bellezza e i suoi fiori profumati.

Foto di Trichocereus

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Coltivazione del Trichocereus (o echinopsis spachiana)

I trichocereus sono piante originarie del Sud America e comprendono circa 25 specie di cactus a colonna del genere echinopsis che possono raggiungere  anche i 10 metri  di altezza,il fusto è formato da costole sulle quali ci sono delle areole su cui ci sono spine. Fioriscono solo le piante adulte, i fiori hanno la forma di un imbuto e sono per la maggior parte bianchi anche se in  alcune specie di trichocereus troviamo fiori rosa, magenta e gialli,sbocciano in tarda primavera e in estate, prevalentemente durante la notte e si chiudono a metà del mattino.I trichocereus vanno esposti a pieno sole  durante l’estate, in inverno bisogna spostarla all interno pochè  non tollera le poigge e l’ umidità, :-p il mio trichocereus essendo grandicello è difficile da spostare,all’inizio dell’inverno lo copro con del cellofan in modo che la  pioggia e l umidità non possano danneggiarlo , ovviamente faccio dei piccolo fori al cellofan per il ricircolo dell’aria.

 

Annaffiature

I trichocereus  vanno annaffiati con moderazione ma frequentemente per tutta l’estate prestando attenzione che tra un annaffiatura e l’alta il terreno sia asciutto,in inverno invece vanno completamente sospese se si trovano in ambiente non  riscaldato altrimenti vanno innaffiati una volta ogni mese utilizzando un nebulizzatore.

 

Concimazioni

Da aprile a settembre si somministra fertilizzante liquido ricco di potassio,e povero di azoto nell’acqua delle irrigazioni ogni 3-4 settimane ,questo favorisce un abbondante fioritura.

 

Terreno

Il terreno ideale per i trichocereus viene fatto mescolando torba con la sabbia grossa e l’argilla .Di solito si rinvasano ogni 2-3 anni a marzo.

 

Moltiplicazione

I trichocactus  si riproducono per seme, la semina viene fatta a marzo-aprile in un composto per cactacee che va tenuto all’umido e all’ombra fino a quando i semi non germogliano.

Un altro modo di propagazione è usando i polloni che produce la pianta madre,lasciandoli asciugare per qualche giorno, poi si ripiantano  ottenendo una nuova piantina.

 

Malattie e parassiti

I trichocereus sono piante molto resistenti e difficilmente sono soggetti a malattie, le uniche cose che temono sono le cocciniglie ,gli acari e un eccessiva umidità.

 

Curiosità sui Trichocereus

Si dice che il Trichocereus Peruvianus , sia  in grado di assorbire le onde elettromagnetiche .

 

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Trichocereus: Una Bellezza Sud Americana ultima modifica: 2016-04-11T16:04:29+00:00 da Piante Grasse

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