L’Impollinazione Artificiale delle Piante Grasse

L'Impollinazione Artificiale delle Piante Grasse

Che carine le api 🙂 … con le loro fascette gialle e nere si fanno notare  tra i fiori mentre raccolgono il nettare ammassando il polline nella peluria che hanno sull’addome e sul torace trasferendolo nei cestelli che hanno sulle zampette posteriori.

Il polline viene portato nell’alveare e utilizzato come alimento per le larve. Il polline attaccato sulla peluria delle api viene trasferito da un fiore all’altro consentendo cosi l’impollinazione naturale.

Esiste però un altro metodo per replicare questo processo e va sotto il nome di impollinazione artificiale, vediamo di cosa si tratta.

 

Cos’è l’impollinazione artificiale?

L’impollinazione artificiale altro non è che il trasferimento manuale tramite  pennelli da parte dell’uomo, di polline dalla parte maschile  a quello femminile dell’apparato riproduttivo della stessa pianta o di piante diverse al fine di ottenere dei semi che generano piante simili alla pianta madre  ma non del tutto identiche

 

Come si Pratica l’Impollinazione Artificiale?

I coltivatori di cactus per garantire la purezza della specie praticano l’impollinazione artificiale per evitare di generare ibridi. Per praticare  l’impollinazione artificiale occorre un pennellino con setole morbide oppure si possono usare i pennelli da trucco, quelli che si usano per stendere l’ombretto sono i più indicati perché riproducono perfettamente la peluria dei bombi che sono i maggiori impollinatori naturali di piante.

Il pennellino deve essere ben  asciutto e una volta passato  sullo stigma  dei fiori della stessa  pianta  va rigorosamente cambiato  per evitare di generare ibridi.

La pianta impollinata va coperta con  un sacchetto microforato di quelli che si usano per la verdura, che garantiscono una buona traspirazione ed evitano che le api posandosi sui fiori rendano vane le attenzioni per preservare la specie sulla pianta già impollinata.

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Una volta che i fiori cadono si può togliere la pianta dal sacchetto microforato  e attendere che i fiore vengano sostituiti da piccoli frutti strapieni di semi pronti per essere seminati e generare tanti nuovi piccoli cactus, sempre se l’impollinazione è andata a buon fine … 😀

C’è da dire che esistono anche  piante auto-sterili ovvero che hanno bisogno del polline di altre piante per essere fecondate e quindi produrre frutti e poi semi ma di questo ne parleremo in un altro articolo.

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Per quanto mi riguarda le mie impollinazioni quest’anno sono andate alla grande 😛

 

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L’Impollinazione Artificiale delle Piante Grasse ultima modifica: 2016-09-07T21:43:44+00:00 da Piante Grasse

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2 Responses to L’Impollinazione Artificiale delle Piante Grasse

  1. Cinza ha detto:

    Una guida direi molto precisa e ben illustrata. Si evince la passione per le piante grasse 🙂

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