Clorofilla: Il Pigmanto Essenziale per la Fotosintesi Clorofilliana (e la Vita dei Cactus)

Clorofilla: Il Pigmanto Essenziale per la Fotosintesi Clorofilliana (e la Vita dei Cactus)

Cosa trovo davanti ai miei piedi tra gli scaffali del supermercato? Un cucciolo di cactus <3… sicuramente qualcuno ha acquistato uno dei cactus che stanno all’ingresso e posandolo nel carrello ha fatto staccare un pollone 🙂

Non posso lasciarlo lì… è cosi indifeso, può essere schiacciato da qualcuno… ed ecco che la crocerossina che c’è in me prende il sopravvento, lo prende e lo salva da una morte certa infilandolo nella tasca della giacca :-P. Sembra quasi un furto … ma vi assicuro che non è cosi, almeno non questa volta… 😛

Finalmente a casa, osservando il piccolo pollone noto che non è tanto normale, nel senso che è giallo, troppo giallo per essere normale, quasi sicuramente si è staccato da uno di quei cactus privi di clorofilla che per sopravvivere hanno bisogno si essere innestati, poichè non riuscirebbero a trarre nutrimento mediante la fotosintesi appunto perchè senza la clorofilla.

A quanto pare il mio salvataggio sarà più complicato e complesso di quanto ho immaginato…dovrò innestare il pollone su un’altra mia pianta…ma di questo ne parleremo in seguito; adesso vorrei soffermarmi sui cactus senza clorofilla.

 

Cos’ è la  Clorofilla?

La clorofilla è un pigmento di colore verde presente nelle foglie e anche in altre parti della pianta, in quantità diversa in base alle stagioni , infatti in autunno che le temperature diminuiscono , la pianta non produce clorofilla come in estate e quella presente degenera , quindi i nostri cactus messi a riparo per il letargo vegetativo assumono un colore giallognolo.

Essa è indispensabile per la fotosintesi ,e senza di essa non sarebbe possibile lo sviluppo della vita dei cactus e delle piante in generale.

 

A cosa serve?

La clorofilla non serve solo a colorare le piante ma serve soprattutto per svolgere la fotosintesi , attraverso il quale gli organismi vegetali producono gli zuccheri partendo dall’ anidride carbonica e dall’ acqua utilizzando la luce. Le piante hanno anche altri pigmenti ovvero i carotenoidi e le xantofille e anche loro servono alla fotosintesi in quanto assorbono una parte di luce che la clorofilla non è in grado di assorbire e gliela trasferiscono sotto forma di energia chimica.

Quando la luce colpisce la clorofilla e gli altri pigmenti anche questi si illuminano dando il via al processo fotosintetico.

 

Perchè la maggior parte dei Cactus sono Verdi?

Come abbiamo detto prima la clorofilla è un pigmento di colore verde che si trova nelle cellule dei cactus e delle piante che esposte alla luce le diventano di colore verde  invece in assenza di luce diventano gialle e muoiono rapidamente. La luce avvia nelle cellule delle piante la reazione che produce la clorofilla indispensabile per la pianta.

 

Esistono davvero in Natura Cactus gialli, rossi, viola o variegati?

I cactus oltre alla clorofilla contengono la xantofille, di colore giallo e i caroteni di colore arancione, tutti questi pigmenti sono necessari per la fotosintesi clorofilliana.

Il colore dei cactus e delle piante dipende dalla combinazione dei pigmenti che li compongono, anche se la clorofilla di solito è in quantità maggiori perciò copre gli altri pigmenti. Nei cactus di colore rosso o giallo invece la clorofilla non è in quantità tale da mascherare i pigmenti rossi o gialli.

La variegatura nelle piante grasse è una mancanza di clorofilla che può interessare tutta la pianta o una parte di essa, che in tali casi assume una colorazione gialla e qualche volta rossa. Tipico è il caso di Gymnocalicium mihanovicii che mancando totalmente di clorofilla per sopravvivere deve essere innestato. Una variegatura parziale è tipica in Ferocactus wislizenii.

 

Piante variegate artificialemente? No grazie!

In Giappone si ha una grande produzione di piante variegate artificialmente mediante esposizione a radiazioni elettromagnetiche. Che delusione … 🙁

Quei cactus tutti colorati e cosi carini che vendono nei supermercati non sono naturali e sono destinati a morire in un paio d’anni… anche il mio piccolo pollone è stato sbiadito con le radiazioni elettromagnetiche…cercherò di prolungare la sua vita innestandolo su un altra pianta.

L’ unico consiglio che mi sento di dare è di non comprare i cactus colorati, sarebbe un peccato vederli morire e non poter far niente per loro.

 

Il piccolo pollone pare si sia ambientato bene tra i suoi nuovi fratellini 🙂

 

 

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Clorofilla: Il Pigmanto Essenziale per la Fotosintesi Clorofilliana (e la Vita dei Cactus) ultima modifica: 2017-03-20T22:18:53+00:00 da Piante Grasse

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2 Responses to Clorofilla: Il Pigmanto Essenziale per la Fotosintesi Clorofilliana (e la Vita dei Cactus)

  1. Franco ha detto:

    Molto dettagliato!, utissimo per chi alle prime armi e non solo! Grazie

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